A meno di 24 ore dalla scarcerazione, disposta perchè aveva finito di espiare una condanna per mafia, era tornato a chiedere il pizzo. Ieri per Angelo Occhipinti, appartenente alla “famiglia” di Licata, il Pm della Dda di Palermo Fernando Asaro ha chiesto la condanna a 13 anni di reclusione. Il processo si celebra davanti al Tribunale di Agrigento. Occhipinti è accusato di tentata estorsione al proprietario di una discoteca, la California Beach. Per i coimputati, i fratelli Carmelo e Giacomo Marino il Pm ha chiesto la condanna, rispettivamente, a 7 e 10 anni di reclusione. La vicenda è emersa a seguito della denuncia della vittima. I Marino e Occhipinti avevano scelto una forma singolare di richiesta di pizzo: al titolare del locale non avevano chiesto somme di denaro,ma l’intestazione della gestione dell’attività. La sentenza è attesa per l’uno marzo.