E’ durata poco meno di due ore, al Tribunale di Agrigento, l’udienza del processo al sindaco di Licata, Angelo Graci ed agli altri tre imputati, insieme a lui di corruzione. Si tratta di Tiziana Zirafi, ex assessore ai servizi sociali del Comune,dell’ex vice presidente del Consiglio comunale di Licata, Nicolò Riccobene, e di Carmelo Napolitano, impresario di Gela. Ieri in aula sono stati sentiti quattro testimoni, per gli altri il Pm Santo Fornasier ha chiesto l’acquisizione degli atti del processo delle dichiarazioni rilasciate agli inquirenti durante le indagini e perciò ha rinunciato all’escussione. Secondo i sostituti Gemma Miliani e Santo Fornasier, che hanno coordinato le indagini assieme ai carabinieri, Graci, Zirafi, riccobene nella primavera del 2009 avrebbero ottenuto da Napolitano una tangente di 6.000 eurro per affidargli l’organizzazione di un concerto in occasione della festa del patrono della città, Sant’Angelo.












