S.AGATA : Presti (22′Riccobene), Belbruno, Canfora, Naro A., Galati, Prattella, Castrovinci (10′Smeriglia), Patti, Cannistraci (15′Naro M.), Marandano Milia
GATTOPARDO: Morgana, Russotto Sciascia, Cancellieri, Brancato, Mangiavillano, Pinto Arbritro: Figuccia (Marsala) Assistenti: Miraglia e Coco (Caltanissetta)
Dura 30 minuti o poco più, il recupero tra S.Agata e Gattopardo e la vittoria ovviamente termina in favore dei peloritani, che si sono imposti con il punteggio tennistico di 6-0. Troppo facile per i padroni di casa affrontare una Gattopardo in pieno disarmo e presentatasi con appena 8 elementi. Marandano, ad esempio, ne ha approfittato per diventare capocannoniere del torneo. Quest’ultimo, è stato autore di una quaterna che gli ha permesso di raggiungere Bennardo del Licata e Di Vita del Valderice. Ma al di là dei meriti e dell’indubbia bravura del forte attaccante peloritano, forse era inopportuno fiondare su una Gattopardo commovente e che sta onorando con la propria presenza, gli ultimi impegni di campionato. Le ultime due gol li segna Cannistraci. Poi la Gattopardo rimane in 7, perchè Cancellieri si fa male ed abbandona il campo. Subito dopo si fa male Pinto, e non essendoci più il numero legale per proseguire, il Sig. Figuccia di Marsala, sospende giustamente la partita.


















