Probabilmente Termini e la sua giunta hanno redatto il piano triennale delle opere pubbliche sorteggiando quale opera inserirvi. La scena sarà stata la seguente: Sindaco ed assessori avranno preso dei fogliettini di carta ed ognuno vi ha scritto il nome di un’opera che avrebbe voluto che si realizzasse. Poi, ripiegati tutti i bigliettini e posti in un urna si sono estratti un determinato numero di opere fino a riempire il piano triennale, con annesse scene di applausi, gaudio e sofferenza in ragione delle estrazioni. Qualcuno ci sarà rimasto male perché la sua opera non è stata estratta ma si sa la sorte non guarda in faccia nessuno.

Ebbene non ci deve essere altra spiegazione per comprendere le opere inserite nel piano.


Questa spiegazione si manifesta ancora più credibile e convincente se si passa ad esaminare il tema dei pannelli fotovoltaici.

Infatti questa amministrazione da più di un mese ha determinato la chiusura della piscina con la motivazione che i costi di gestione sarebbero troppo alti.

Tali costi sono per buona parte imputabili ai costi di energia elettrica per far funzionare i depuratori ed i vari impianti della piscina.

Ecco che allora quando si sarebbe dovuto determinare un piano per abbassare questi costi e salvare un importante struttura, Termini e la sua giunta decidono che prioritariamente i pannelli fotovoltaici vadano realizzati sugli impianti di depurazione e su altre strutture e solo successivamente potranno realizzarsi sulla piscina.

Questa scelta dimostra come il Sindaco non fosse credibile quando, chiusa la piscina comunale, ha affermato che avrebbe immediatamente fatto tutto il possibile per salvarla.

Ma come già abbiamo rilevato in altra sede a quest’amministrazione sfugge il concetto di istruzione degli atti e dei provvedimenti amministrativi.

La conseguenza? Non si sa se degli impianti di pannelli fotovoltaici si realizzeranno ma la piscina rimarrà chiusa ancora per un po’.

E’ l’ennesimo atto di disattenzione e disaffezione nei confronti del mondo dello sport!!