Il mare in tempesta e i rimpatri dei giorni scorsi, non frenano gli sbarchi di migranti a Lampedusa. Stamattina all’alba un barcone carico di immigrati è arrivato al porto dell’isola più grande della Pelagie. Il natante, un vecchio peschereccio con a bordo 105 tunisini è stato soccorso da una motovedetta della Guardia di finanza. Rischiava di affondare a poche miglia dall’isola. Ieri sera altri 57 extracomunitari, tutti tunisini, sono arrivati direttamente sulla terraferma. Sono stati rintracciati dalle forze dell’ordine, e poi a bordo di un autobus trasportati al centro di accoglienza dell’isola, dove attualmente sono ospiti circa 600 migranti. Nel frattempo proseguono i rimpatri. 60 tunisini hanno lasciato Lampedusa con due voli aerei diretti a Tunisi. Durante le operazioni di rimpatrio momenti di tensione con i tunisini, che prima di salire sull’aereo hanno protestato e minacciato di ferirsi. ” vogliamo andare in Francia, non in Tunisia” hanno urlato più volte. Con i rimpatri di questi giorni e il peggioramento delle condizioni meteo, che dovrebbero scoraggiare altre partenze dalla Libie e dalla Tunisia, domani l’isola di Lampedusa dovrebbe essere svuotata completamente. In ogni caso, per la prima volta da mesi i lampedusani pensano alla stagione estiva, ormai alle porte.












