Allagamenti, danni, disagi ad Agrigento. E’ bastato un violento nubifragio, durato circa mezz’ora, per mettere in ginocchio la cttà dei templi. Il fenomeno è stato accompagnato da grandine, fulmini e forti raffiche di vento. Sono caduti al suolo diversi centimetri di acqua con forte intensità, rendendo diverse strade dei veri e propri torrenti. La situazione più critica nel centro cittadino: al parco dell’Addolorata, nei pressi del piazzale Rosselli, nel quartiere di Fontanelle e poi ne centro storico. L’acqua in più punti ha invaso la carreggiata rendendo difficoltosa la circolazione. Su alcune strade sono saltati i tombini, che in diversi punti non sono riusciti più a far defluire l’acqua nelle condotte. Scantinati, abitazioni e scalinate allagate. L’acqua ha inondato le strada, al parco dell’Addolorata due auto sono state quasi sepolte dall’acqua. Illesi, per fortuna i conducenti. Stessa scena lungo la bretella di collegamento tra il piazzale Rosselli e la strada statale 189 e il viadotto Garibaldi. Sul posto sono stati molto attivi i vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento, che sono stati costretti a rispondere a decine e decine richieste d’intervento per bonificare e mettere in sicurezza le zone allagate. In piazza Pirandello, allagato pure l’ex Collegio dei Filippini. Disagi e danni si sono registrati nel quartiere del Villaggio Mosè, dove si sono allagati alcuni esercizi commerciali e nella località balneare di San Leone.