Cinque anni fa lo aveva denunciato ai carabinieri accusandolo di averla violentata. Ieri, comparsa davanti ai giudici del Tribunale di Agrigento, ha ritrattato le accuse, sostenendo di essersi inventata tutto per paura che i genitori la punissero. Protagonista di questa vicenda è una giovane favarese, G. R., all’epoca dei fatti appena quattordicenne. Sul banco degli imputati c’è Mario Rizzo, 25 anni, originario di Agrigento. La giovane donna, cogliendo di sorpresa sia il Pm che i giudici, ha escluso che all’epoca dei fatti (luglio 2006) ci sia stata violenza nei suoi confronti da parte del ragazzo che era il suo fidanzato e del quale era innamorata. La giovane avrebbe mentito per giustificare un’assenza da casa non concordata con i genitori. Il processo proseguirà il 26 ottobre prossimo. Mario Rizzo è difeso dall’avvocato Gero Lo Giudice.












