La Procura della Repubblica di Agrigento ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta a carico di 19 medici dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì scaturita a seguito di un esposto presentato dai familiari di Luigi Pio Lo Presti, di Castrofilippo, morto il 30 maggio del 2009. L’uomo si era recato in ospedale a seguito di un malore ma venne dimesso poco dopo. Due giorni dopo fu costretto a tornare nel nosocomio canicattinese dove morì. Da qui l’esposto dei familiari che denunciarono un presunto caso di malasanità. Ma la Procura è di diverso avviso, al punto che ha chiesto al Gip di archiviare il caso. Sul registro degli indagati sono finiti Claudia Lo Bianco, Angelo Arnone, Francesca Dominici, Santi Antonio Catarella, Maria Antonia Areces, Giuseppe Augello, Calogero Avarello, Carmelo Lo Giudice, Antonio Magro, Stefano Sanfilippo, Antonella Trento, Gioacchino La Mattina, Gaetano Morreale, Michele Ranieri, Gioacchino Failla, Anna Maria Cammarata, Ennio Ciotta, Giuseppe Costanza e Giuseppe Li Calzi. La famiglia di Lo Presti ha presentato opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura per cui il Gip ha fissato per l’11 gennaio l’udienza camerale al termine della quale – semntite le parti – deciderà sul da farsi.











