Illustre Signor Ministro torniamo a scriverLe per chiedere un Suo immediato intervento.

La situazione del trasporto ferroviario in Sicilia è ormai giunta al suo capolinea.


Altro che binario morto….

Ormai neppure facciamo più caso ai ritardi, anche se sfiorano i 20, 30, 40, 50 minuti a volte su

appena 2 ore di percorrenza….

Forse meglio viaggiare in calesse….

La parola che ormai ha preso il sopravvento si chiama SOP (soppressione).

Il numero di treni soppressi negli ultimi mesi è impressionante.

Che senso ha propinare un orario ferroviario se poi non si riesce a mantenerlo neppure al 50 %?

Come si fa a pretendere che una persona sottoscriva un abbonamento basandosi su certi orari

salvo poi scoprire che questi non sono per niente garantiti?

Trenitalia non fa nessuno sconto in caso di mancanza da parte dei passeggeri per le cause più

svariate, in genere dovute alla chiusura delle stazioni e con tutto quello che ciò ha comportato.

Visto che la Regione Sicilia non ci sembra abbia nessuna intenzione di intervenire, nonostante i

nostri ripetuti appelli, chiediamo a Lei di intervenire onde valutare un possibile danno erariale.

In tempi di crisi crediamo sia fondamentale che nessun euro vada banalmente perso.

L’occasione ci è propizia per augurarLe un proficuo lavoro e cordiali saluti.

Giacomo Fazio

Presidente Comitato Pendolari Sicilia

Patto Pendolari Italiani