Al via, a Ravanusa. l’edizione 2012 il “Carnevale ravanusano”, a cura dell’amministrazione comunale, diretta dal sindaco Armando Savarino, nello specifico l’assessorato comunale allo Spettacolo e Turismo. Oltre ai cari allegorici allestiti con passione e pazienza certosina dalle associazione private, il programma prevede tanta musica dance in piazza con dj importanti e la grande novità dei giovani artisti in piazza, sono trentadue elementi tra giocolieri e trampolieri. Sabato, ore 21, in piazza 1° Maggio, animazione musicale con dy, che presenta “Aspettando il Carnevale 2012”, a seguire discoteca all’aperto. Domenica, ore 16, presso la contrada Fiumarella: raduno dei carri allegorici e gruppi mascherati; alle ore 17, inizio sfilata per le vie cittadine; alle ore 22. in piazza 1° Maggio, discoteca all’aperto. Lunedì, ore 22, in piazza 1° Maggio, discoteca all’aperto. Martedì mattina, sfilata degli alunni in maschera. Nel pomeriggio, alle ore 16, sfilata dei carri allegorici e gruppi mascherati per le vie del paese. Al termine, animazione musicale della della famosa dy Renè La Bulgara. La giuria esaminatrice valuterà in serata i carri allegorici e gruppo mascherato in gara e quindi darà la sentenza, cioè chi si aggiudicherà la manifestazione di carnevale del 2012. In questi giorni la città di Ravanusa è ricca di divertimento e di allegria.. Sono coinvolte anche le scuole, tra quelle materne e elementari, medie e superiori, con varie iniziative di diversa fattura che ricalcano il programma degli anni passati. Come ogni anno, la pubblica amministrazione ha voluto organizzare questa manifestazione di puro divertimento e di serenità, una kermesse ricca di eventi, in particolare per i bambini e i giovani. L’obiettivo è quello di evitare che i ravanusani e i giovani vadano fuori per assistere a manifestazioni di Carnevale che si celebrano in altre città più quotate ed evitare l’insorgere di pericoli di qualsiasi sorta, come gli incidenti stradali. Ecco perché si vuole che i giovani di Ravanusa rimangano nel proprie paese a divertirsi e ballare fino a tarda notte.

Giovanni Blanda