I consiglieri d’opposizione al Comune di Canicattì Fabio Di Benedetto e Giuseppe Milioti ritengono irrituale e per niente regolare l’impegno della spesa per la pulizia e l’espurgo di condotte, pozzetti e caditoie sul capitolo che normalmente dovrebbe finanziare spese per la realizzazione di eventi straordinari e non programmabili. “Un’Amministrazione capace di programmare – dichiarano Di Benedetto e Milioti – avrebbe dovuto conoscere le prescrizioni dell’ARTA, datate 30 giugno 2010, e prevedere le somme necessarie per il servizio. Sul relativo capitolo 376 invece l’Amministrazione avrebbe utilizzato le somme per la concessione di contributi per la realizzazione di spettacoli, pagamento di canoni d’acqua, pagamento di spese derivanti da contenzioso giudiziale ed altri pagamenti che per loro natura hanno il carattere dell’ordinaria amministrazione”. I due consiglieri chiedono al Collegio dei Revisori di effettuare le opportune verifiche sulla legittimità e regolarità contabile, degli impegni assunti nel capitolo.















