Incendi di auto o abitazioni, minacce esplicite, buste di proiettili. Dura la vita degli amministratori locali al Meridione. È quanto emerge dal rapporto di “Avviso pubblico”, analizzato nel numero di questa settimana di “ASud’Europa”, che mette in luce la difficoltà degli uomini e donne che hanno scelto di mettersi in gioco per contribuire a governare la propria comunità con trasparenza e legalità. Il record di intimidazioni spetta alla Calabria con 87 episodi, segue la Sicilia con 49 e la Campania con 29. La provincia siciliana che registra il maggior numero di casi nel 2011 è quella di Agrigento seguita da Palermo, Catania e Caltanissetta.