Oggi si svolgerà a Palermo un’intera giornata dedicata a dire “no” a razzismo, omofobia, antisemitismo e a tutte le forme di intolleranza e discriminazione. Una manifestazione promossa dall’Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri), con il patrocinio di UNHCR (Agenzia Onu per i Rifugiati) e realizzata a Palermo da Arcigay e da La migration, sportello LGBT Migranti, in occasione della Giornata Mondiale Contro il Razzismo, anniversario della strage di Sharpeville in Sud Africa, dove il 21 marzo 1960 la polizia sparò sui manifestanti uccidendo 69 cittadini neri in protesta contro il regime dell’apartheid. Alle ore 10.30 in punto, nelle 35 città che hanno aderito all’iniziativa, un variegato popolo anti-razzista fatto di studenti, insegnanti, volontari dell’associazionismo, comunità straniere, cittadine e cittadini si prenderanno per mano e circonderanno i luoghi-simbolo della cultura italiana, per manifestare pubblicamente il rifiuto del razzismo e della xenofobia. A Roma ci sarà una catena umana intorno al Colosseo, a Palermo intorno al teatro Massimo. La giornata del 21 cade dopo la sentenza della Cassazione, che ha riconosciuto alle coppie omosessuali gli stessi diritti delle coppie sposate, e dopo i terribili episodi dei giorni scorsi di antisemitismo (domenica a Tolosa) e omofobia (sabato a Luino), e dopo l’ennesima tragedia nel mare nei pressi di Lampedusa. Scendere in piazza sarà il nostro modo per riaffermare “noi non ci stiamo”. Tutti hanno diritto a vivere con uguali opportunità e dignità, indipendentemente da etnia, orientamento sessuale, identità di genere, etc. Il razzismo, l’omofobia, l’antisemitismo, etc. sono aspetti particolari di un problema più generale, che è la paura del “diverso”, la discriminazione nei confronti di chi, per un verso o per un altro, non si omologa a un ideale di normalità che in realtà esiste solo nei sogni di chi non accetta la realtà per quello che è. Questa manifestazione precede di pochi giorni l’inaugurazione a Palermo di uno sportello UNAR per la segnalazione dei casi di discriminazione. Questo sportello, sarà gestito da Arcigay Palermo, e si occuperà di ricevere le segnalazioni di discriminazione di qualunque tipo (per etnia, provenienza geografica, condizioni di salute, orientamento sessuale, etc.) e di inviarle all’UNAR che provvederà ad intervenire sui singoli casi. Le segnalazioni possono essere inviate anche via mail: sportellodiscriminazione@gmail.com o via telefono: 3283282972. Il Blow Up, in circolo Arci di piazza Sant’Anna. che ospiterà tutte le attività pomeridiane della giornata, ha subito pochi giorni fa il sequestro del bar. Il direttivo del circolo ha deciso di confermare la disponibilità ad ospitare la manifestazione malgrado il sequestro: si tratta di un segnale di risposta nei confronti di una burocrazia insensata ed ostile. E’ previsto un servizio di interpretariato da Italiano a LIS (lingua dei segni italiana) degli interventi. La giornata contro il razzismo ha avuto il patrocinio dell’Assessorato alle politiche sociali della Provincia regionale di Palermo e del Comune di Palermo.

Programma:
1)    mattina


– Ore 10.30: catena umana intorno al teatro Massimo (Piazza Verdi). In
contemporanea in tutta Italia
Accompagnamento musicale del Gruppo “Jambo Sana” e di “White Rabbit”

– Ore 11.00: Saluti delle autorità/testimonial. Interverranno:  Ass.re
alle politiche sociali e giovanili della Provincia Regionale di
Palermo Massimo
Rizzuto, padre Vivian Wiwoloku presidente ass.Pellegrino della Terra,
Manuela Murgia Amnesty International, Manuela Casamento “Osservatorio
contro le discriminazioni razziali “Nourredine Adnane”, referente
“Sicily Africa Students”

2)    Pomeriggio – sera c/o Blow Up, piazza Sant’Anna 18

Mostra fotografica a cura del “Forum antirazzista di Palermo” e di
Cristina Scuderi – banchetto informativo dell’associazione Asantesana

– 17.00: Proiezione documentario sugli immigrati sbarcati a Lampedusa
a cura di “Forum antirazzista di Palermo”
– 17.30: Michelangelo Ingrassia: “Il razzismo nord-sud”
– 17.30: Performance “Le Biblioteche viventi” a cura del CEIPES
– 18.00: “Ricordati di non dimenticare”: lettura di alcune
testimonianze dei sopravvissuti dell’olocausto con canti in memoria
delle vittime e accensione dei lumi in loro memoria. I partecipanti
possono portare brani, memorie e poesie da leggere
– 19.00: Proiezione del video-collage “Il valore delle differenze” e
successivo dibattito, a cura di “La Migration, Sportello LGBT
Migranti”.
– 19.30: “La città verso il Pride*. La partecipazione cittadina come
strumento di costruzione di inclusione sociale” a cura del comitato
Palermo Pride*
– 20.00: aperitivo (cucina africana)
– 21.30 c.a Concerto dei gruppi: Orchestra popolare Rosa Parks e La
Famiglia del Sud.