Riceviamo e integralmente pubblichiamo la segnalazione di un lettore inerente alcuni disservizi causati dalla Girgenti Acque:
Sottopongo alla Redazione l’ultimo espediente di Girgenti Acque per estorcere denaro ai cittadini di Canicattì. Dopo diversi mesi di odissea per ottenere il contratto della fornitura idrica, i condomini di Via La Loggia 43, una mattina si sono visti presentare un addetto della ditta Campione per la sostituzione dei contatori. Lo stesso dichiarava che i suddetti contatori, nonostante perfettamente funzionanti, dovevano essere sostituiti, ma che l’operazione non era possibile se il condominio non provvedeva a far modificare la colonna montante per potere montatre i contatori a lisca di pesce come pretende la Girgenti Acque. Sottolineo che alla stipula del contratto a nessuno dei sottoscriventi era stata notificata una siffatta necessità! Il condominio ha provveduto, a proprie spese a far eseguire i lavori di modifica e, in data 24 c.m. tutti i condomini hanno ricevuto una raccomandata da parte di Girgenti Acque che, diffidando la sospensione dell’erogazione, richiede a ciascun condomino un versamento di circa 70 euro per intervento a vuoto da parte della ditta Campione!
Cioè circa 500 euro in totale per dire occorre fare questo lavoro di modifica nel vano contatori, pur riconoscendo la perfetta efficienza di quelli preesistenti!
Ditemi se questa non è estorsione vera e propria!!!
Gli Italiani hanno votato l’affidamento del servizio idrico al pubblico e non al privato. Cosa aspettano tutti gli agrigentini a promuovere una class action contro Girgenti Acque e le sue vessazioni?
Grazie per lo spazio accordatomi.
R.S.











