Resta in carcere il finanziere Giuseppe Graziano Bianco, 33 anni, in servizio alla Procura della Repubblica di Gela, arrestato lo scorso marzo con l’accusa di concussione. E’ stata questa la decisione del Tribunale del Riesame, che ha respinto l’istanza dell’avvocato Marcello Lus, difensore del militare, che mirava ad ottenere una misura cautelare meno afflittiva rispetto alla detenzione in carcere per il suo assistito. Secondo la Procura della Repubblica di Agrigento, rappresentata dal sostituto Salvatore Vella e dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo, Bianco avrebbe chiesto 60 mila euro, a un imprenditore di Licata per rallentare l’emissione di provvedimenti giudiziari nell’ambito di una inchiesta della Procura di Gela nella quale l’imprenditore era indagato insieme a diversi suoi familiari. L’imprenditore ha anche videofilmato gli incontri con il finanziere.