Sessantacinque migranti sono stati salvati ieri sera nel Canale di Sicilia, nel corso di una complessa operazione internazionale che ha visto impegnate Italia, Malta e Libia. Si trovavano a bordo di un gommone di 12 metri, in difficoltà al largo delle coste libiche, la cui presenza è stata segnalata la scorsa notte. A convergere sul posto due navi mercantili e un pattugliatore della Guardia Costiera. L’unità italiana ha continuato a monitorare il gommone fino a quando, intorno alle 19.30, ha cominciato ad imbarcare acqua a causa della rottura di un tubolare, fermandosi a circa 70 miglia da Malta e a 105 miglia da Lampedusa. A quel punto gli stranieri sono stati trasbordati sulla motovedetta. Si tratta di 47 uomini, 17 donne e un bambino di un anno, di presumibile origine eritrea e somala, in navigazione adesso verso Malta.