Ma sino a quando si potrà vivere con il fiato sospeso sperando che i mercati finanziari trovino la tranquillità, imposta da speculatori occulti, che,come noto,passa attraverso l’adozione di misure drastiche delle quali,nel nostro paese,sinora ne hanno pagato lo scotto solamente i soliti “fessi”,cioè quei cittadini sui quali si abbatte da sempre e con facilità l’inesorabile scure fiscale (pensionati e lavoratori)?
Questa penso sia la domanda ricorrente sulla bocca degli italiani al momento alquanto disillusi dai provvedimenti adottati dal Prof .Monti e dai suoi ministri costretti, in verità,loro malgrado,a dover fare i conti con una casta politica cosi spregiudicata,sprecona e ligia dei propri privilegi da non trovarne una uguale in nessun’altra parte del mondo ove esista un sistema veramente democratico e non solo a parole.
Se” la condicio sine qua non” che serva a rasserenare i mercati dipende essenzialmente dal raggiungimento del pareggio di bilancio,il cui indebitamento ha qualcosa di inverosimile data la lunga e miope politica fatta solo di sprechi e ruberie e non di misure lungimiranti,non si capisce perché non vengono adottate le seguenti misure per le quali non si richiedono grandi alchimie economiche :
A)Introduzione di una imposta patrimoniale , anche una tantum,che colpisca i redditi superiori a 100.000 euro con un prelievo di almeno il 10 per cento;
B) Dimezzamento da subito del numero dei parlamentari e non del 20 per cento di cui si discute in questi giorni;
C) Dimezzamento del numero dei militari attualmente in servizio atteso che mantenere un esercito cosi numeroso non serve a nulla in tempi di pace e ritiro dall’estero di tutti i soldati impegnati nelle operazioni c.d “ di pace “i cui costi raggiungono cifre vertiginose;
D)Abolizione dei numerosi Enti inutili dei quali,a parte l’enunciazione programmatica fatta al momento del suo insediamento,il Governo non ne parla più;
E)Dismissione delle caserme ed tantissimi altri fabbricati dislocati in tutte le parti d’Italia ed allo stato totalmente inutilizzati se non addirittura abbandonati;
Ovviamente l’elenco potrebbe essere arricchito ancor più ma penso,che la gente comune si aspetta l’adozione immediata di provvedimenti del tipo su esposto ritenendo che non sarà la modifica dell’art.18 e di quanto attualmente è all’esame dei siggri Ministri tecnici che potranno far uscire il paese dalla attuale crisi che non lascia spiragli di speranza per nessuno.
Non può essere,infine,sottaciuta la necessità di un immediato e reale ricambio dell’intera classe politica che per troppo tempo ha distrutto l’intera sistema”paese”; basti considerare che ogni giorno si allunga sempre più il numero degli indagati per corruzione e quant’altro e che continuano imperterriti a sedere sui seggi parlamentari per nulla disposti a dimettersi (cosa che avviene solo in Italia e in nessun altro paese dell’euro zona e del mondo)!
Il resto,purtroppo,si riduce soltanto a teatrino ,a sole chiacchiere mentre nei fatti la gente per bene si toglie la vita assillata da uno spread le cui altalenanti fibrillazioni hanno tolto le certezze,la tranquillità e la speranza a tutti e delle quali se ne aspetta con ansia la fine.
S.Curcio


















