Compie un passo formale e decisivo la battaglia di legalità e trasparenza condotta dal Movimento Civico “Sommatino Vince”. A seguito della drammatica situazione di crisi politica, amministrativa e morale che sta vivendo il Comune di Sommatino, culminata nelle dimissioni del Sindaco, il rappresentante del movimento Emilio Manao’ ha annunciato il deposito ufficiale dell’istanza per l’immediato scioglimento del Consiglio Comunale e la nomina di un Commissario straordinario.
L’istanza, trasmessa lo scorso 26 giugno alla luce delle vicende giudiziarie che hanno gettato un’ombra indelebile sulla comunità, ha già riscontrato il primo fondamentale riscontro istituzionale. La Presidenza della Regione Siciliana – Ufficio di Gabinetto, con nota formale Prot. n. 16115 del 3 luglio 2026, ha preso in carico il documento provvedendo ad assegnarlo all’Assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica.
Un passaggio chiave che il movimento auspica vivamente venga tradotto in un’azione immediata e risolutiva.
Il movimento ha formalmente richiesto alla Regione Siciliana di costituirsi parte civile e di farsi garante verso la cittadinanza per l’introduzione di un indennizzo monetario per “danno d’immagine” subìto da ogni singolo cittadino a causa delle condotte della maggioranza uscente.
“Non possiamo più tollerare che i cittadini paghino il prezzo morale del degrado politico di chi ha amministrato l’ente”, dichiara con fermezza Emilio Manao’. “Allo stesso tempo, ci rendiamo perfettamente conto di come i regolamenti regionali mantengano in alcuni punti regole ormai obsolete, figlie di sistemi elettorali passati quando le elezioni dei sindaci provenivano direttamente dai consigli. Bisogna tornare alla realtà: è inaccettabile che la maggioranza di un consiglio, complice dell’amministrazione che ha scelto quel sindaco, possa ancora farsi beffa degli elettori e bloccare il cambiamento.”
Il Movimento Civico “Sommatino Vince” auspica risposte urgenti e concrete, chiedendo che la Regione Siciliana dimostri la lungimiranza di superare tutti quegli ostacoli burocratici e normativi che appaiono invalicabili, ma che di fatto tendono a inibire la realtà dei fatti e a ritardare l’ottenimento della giustizia. La comunità di Sommatino esige il ripristino immediato della legalità e una rigorosa revisione contabile per accertare tutte le responsabilità.


















