Il 19 aprile 1949 l’arcivescovo di Palermo, cardinale Ernesto Ruffini, pose e benedisse la prima pietra dell’Orfanotrofio Maschile “Maria Bonsangue”, fondato dal ragioniere Antonio Bonsangue, vice segretario generale del Comune di Canicattì. Alla cerimonia parteciparono ben sei vescovi e le più alte autorità della Regione Siciliana. Tutto si concluse con un pranzo offerto dal barone Agostino La Lomia nel prestigioso Palazzo La Lomia. Dell’Istituto – però – rimase solo la prima pietra. Gli orfanelli furono ospitati nel vecchio Molino “Acquanuova” – posto sulla statale per Naro – acquistato dal Bonsangue il 16 agosto 1951. A vendere fu la Società “S. Lucia-Acquanuova” rappresentata dal presidente dottor Alfonso Pillitteri e dal direttore geometra Giuseppe Deleo. L’atto fu stipulato presso il notaio Luigi Grillo. GAETANO AUGELLO.