Il Comitato Beni Comuni e il Partito della Rifondazione Comunista, dopo il colloquio avuto con il Sindaco, dove erano presenti diverse istituzioni, e dove si è discusso delle necessarie rassicurazioni per comprendere se la realizzazione della nuova cabina elettrica in via Angela D’Oro rispettasse tutti i parametri e norme vigenti, si era in dettaglio rimarcato che la legge 36/2001 prevede che i Comuni adottino un regolamento c.d. di minimizzazione finalizzato a garantire il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Nella conferenza avevamo posto all’amministrazione e agli organi preposti tale quesito, non ricevendo nessuna risposta precisa a riguardo.

Alla luce del fatto che il Regolamento Comunale sulla minimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici a Favara esiste ed è stato approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale, il 7 giugno 2005, i soggetti promotori della presente istanza, assieme alle associazioni locali Nicodemo, Mela Blu, Fabaria Donna, Compassione, Anafora, a nome della Scuola “Falcone Borsellino” il Consiglio di Circolo e i genitori, la sezione di Favara dell’UDC


CHIEDONO

un incontro urgente con il Sindaco e con tutti gli organi competenti per verificare se il sito risulta essere legittimo o illegittimo.

Nel contempo si richiede la immediata e momentanea sospensione del cantiere.

Con osservanza

I soggetti promotori a nome di tutti

Il Comitato Beni Comuni di Favara

Il Partito della Rifondazione Comunista