Il liquidatore della dedalo ambiente Ag3, Rosario Miceli, risponde al sindaco di Licata che diffidava la rimozione dei rifiuti nel comune e che, in caso di inadempienza, il servizio verrebbe affidato ad altra ditta con ribaltamento dei costi in capo alla dedalo ambiente AG3. “Mi preme sottolineare- afferma Miceli- che lo stato di emergenza in cui si trova ad operare la dedalo p o t e v a e d o v e v a essere risolto con una partecipazione più responsabile da parte del Socio/Comune di Licata il quale, piuttosto che ricorrere a strumentali “querele” o “diffide” avrebbe dovuto esclusivamente far fronte al suo debito nei confronti della società che ad oggi ammonta a circa 6.500.000,00 euro seppur in maniera parziale, certificandolo, sì da mettere la Società nella condizione di azione e proposizione nei confronti dei creditori o istituti bancari. Pertanto, si diffida il comune di Licata, socio della società d’ambito, dal compiere atti illegittimi in quanto privi della peculiarità dell’urgenza, dell’eccezionaiità e della straordinarietà, rappresentando che in caso contrario sarò costretto ad adire l’autorità giudiziaria”. La dedalo, così, invita il comune a provvedere al pagamento.












