Si sono incatenati gli undici lavoratori dei tre minidissalatori di Porto Empedocle fermi da più di un anno. Questa mattina gli ex dipendenti hanno deciso cosi di attuare una forma di protesta più eclatante nella speranza di essere ascoltati e ritornare al proprio lavoro e, soprattutto ricevere le mensilità cui hanno diritto e che non percepiscono da aprile. Da anni questi lavoratori sono stati a libro paga dalla Gedis. L’impianto con il passare degli anni è andato nelle mani della Regione Sicilia che vuole trasferire l’impianto a Siciliacque. Quest’ultima, secondo voci di corridoio, non sarebbe intenzionata ad assumere queste persone. Intanto, com’è logico comprendere, non sono poche le difficoltà con le quali questi padri di famiglia devono confrontarsi ogni giorno.