I carabinieri della Compagnia di Agrigento, agli ordini del capitano Giuseppe Asti, con il coordinamento della Procura, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto M.J., 21 anni, originario dell’Algeria, con l’accusa di rapina e omicidio. Il giovane straniero è stato rinchiuso nel carcere di contrada Petrusa,perché sospettato di avere ucciso la prostituta colombiana Cindy Vanessa Candelo Arroyo, 25 anni, trovata morta giovedì sera in via Damareta, dopo essere precipitata dalla finestra di casa. Il pubblico ministero Antonella Pandolfi ha chiesto la convalida del fermo che è scattato dopo il sequestro di alcuni indumenti da parte dei carabinieri, che hanno effettuato la perquisizione nell’abitazione del sospettato.

E’ stata effettuata ieri, nella camera mortuaria dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, l’autopsia sul cadavere di Cindy Vanessa Candelo Arroyo, la prostituta colombiana morta nei giorni scorsi dopo assere volata dalla finestra della sua abitazione in in vicolo di via Damareta. Il medico legale non ha ravvisato segni di violenza o ferite da taglio. La morte è sopraggiunta per trauma cranico-toracico a seguito del violento impatto con il suolo. Appare certo che la ragazza prima del decesso avesse consumato diversi rapporti sessuali.


Il medico legale si è riservato 60 giorni di tempo per mettere nelle mani del sostituto procuratore della Repubblica Antonella Pandolfi, titolare dell’inchiesta, tutti i dati derivanti dagli esami di laboratorio che verranno eseguiti sui tessuti prelevati dal corpo della giovane sudamericana.