L’incontro del 12 dicembre 2012 tra rappresentanti del Governo e degli autotrasportatori ha stabilito la ripartizione dei 400 milioni di euro stanziati per il settore nel 2013. L’accordo deve essere formalizzato attraverso l’emanazione dei decreti attuativi. Non è previsto l’ecobonus.
La principale voce riguarda il rimborso dei pedaggi autostradali, cui sono dedicati 150 milioni di euro, contro i 102,6 del 2012. Seguono 91 milioni per lo sconto sui premi Inail (somma rimasta invariata rispetto a quest’anno) e 89 milioni per Rimborso Servizio Sanitario Nazionale e premi RC Auto (cifra ridimensionata rispetto ai 135 milioni del 2012). Appare la nuova voce degli investimenti, cui sono dedicati 50 milioni, che comprende anche i 26,4 milioni necessari per la trimestralizzazione del rimborso delle accise sul gasolio. Sparisce, viceversa, il contributo di 30 milioni per il trasporto combinato strada-mare (ecobonus), perché è in fase di discussione all’Unione Europea, che difficilmente lo prorogherà anche per il 2013. Infine, 20 milioni sono destinati alla formazione, cinque in più di quelli stanziati per quest’anno.
Salvatore Bella Vice-Presidente della Consulta dichiara: la motivazione data dal Governo è che l’U.E. difficilmente acconsentirà ad una proroga dell’ecobonus. Questo è un danno gravissimo per l’economia siciliana e per le imprese di autotrasporto. Ripetiamo da mesi che qualora la Sicilia non potrà più disporre di questo importante contributo per abbattere parzialmente il costo dell’imbarco, sicuramente gli autotrasportatori non prenderanno più le navi, con la conseguenze di migliaia di Tir che invaderanno di nuovo strade e Autostrade.
Salvatore Bella













