L’inchiesta sulla Fondazione Teatro “Pirandello”, che ha già portato ad inquisire il Sindaco Marco Zambuto, ha avuto un seguito con la notifica da parte della Guardia di Finanza di Agrigento di una raffica di avvisi di garanzia, a quanti avrebbero intrattenuto rapporti economici, senza preventive autorizzazioni con la Fondazione, in relazione alla Sagra del Mandorlo in Fiore del 2012. L’accusa è concorso di abuso in atti d’ufficio. Questi i destinatari: Antonello Pace quale addetto stampa della “Sagra” e del “Festival del Folklore”: 2.000 euro; Mario Pardo per il coordinamento generale di tutte le manifestazioni: 2.000 euro; Gerlando Di Falco per la regia degli spettacoli “Festival del folklore”: 2.000 euro; Calogero Inguanta per l’organizzazione delle sfilate: 2.000 euro; Sandro Catanese per le collaborazioni generali: 1.000 euro; Melina Cavallaro per la promozione sui mass media: 1.500 euro; Tv Europa per la campagna pubblicitaria: 1000 euro; Speciale “Nuove Opinioni”: 2.000 euro; Lattemiele-Digimedia per la campagna pubblicitaria: 1.000 euro, ed in tal modo intenzionalmente procurava loro un ingiusto vantaggio patrimoniale con l’aggravante di avere cagionato un danno di rilevante gravità per l’ente pubblico. Diverso il discorso per la medesima indagine ma con profili diversi quali il falso ideologico e l’affidamento di incarico per la realizzazione di un sito internet e del mandato di addetto spampa a Domenico Vecchio, il quale ha ricevuto l’avviso a comparire, ipotesi di reato che si procede in parallelo. Vecchio senza acquisizione di preventivi di spesa da parte di più operatori economici e senza alcuna verifica circa la congruità dell’offerta, ha aavuto un incarico per la realizzazione – per il primo semestre dell’anno 2012 al prezzo di 5.000 euro – di un apposito dominio web finalizzato a pubblicizzare l’attività della Fondazione e a raccogliere le osservazioni e le recensioni dei cittadini.