Un organico di 36 unità di cui 18 a part-time mentre la pianta organica ne prevede almeno una settantina in servizio. E’ questa la situazione in cui versa il corpo della polizia municipale.
Un organico, certamente insufficiente ad affrontare tutti i servizi che richiede il territorio che conta una vasta area ed una popolazione che supera i 35 mila abitanti considerato anche i numerosi stranieri che vivono a Canicattì. A questo bisogna aggiungere i continui tagli che deve subire il corpo a causa della mancanza di fondi e soprattutto per cercare di fare quadrare il bilancio del comune.
Spesso, vengono tolte somme ad esempio per l’acquisto del vestiario o in alternativa per il carburante da riservare ai mezzi. I vigili effettivi assunti con concorso in tutto sono 18 mentre gli altri 18 sono stati reclutati grazie agli ex articolo 23, lavoratori socialmente utili. Questi ultimi lavorano sino ad un massimo di 24 ore la settimana il che vuole dire al massimo 3 giorni. Per questo il corpo soffre una perenne carenza.
A questo bisogna aggiungere il personale che quotidianamente viene a mancare dal servizio a causa di ferie, malattie e congedi straordinari “Nonostante la carenza di organico- dichiara il sindaco Vincenzo Corbo- i nostri uomini assicurano i servizi essenziali che il territorio richiede: controlli contro il randagismo, nel settore dell’abusivismo edilizio e commerciale di viabilità stradale, davanti alle scuole negli orari di ingresso e di uscita dalle lezioni da parte degli alunni.
Sicuramente, si potrebbe fare di più ma mai è accaduto che alcuni servizi non venissero attuati sul nostro territorio comunale. Una soluzione- aggiunge il capo dell’amministrazione comunale per risolvere questa carenza sarebbe quella da parte dell’amministrazione di stabilizzare i precari che attualmente lavorano part-time e di bandire nuovi concorsi ma tutto rimane fermo a causa del blocco delle assunzioni imposto dal governo nazionale e dal patto di stabilità.
Dallo scorso mese di febbraio – continua Corbo- è anche fermo il servizio del vigile di quartiere il quale non abbiamo potuto dare una continuità a causa appunto della carenza di uomini da impiegare sul territorio. Devo comunque ringraziare- conclude il sindaco – tutti gli uomini di cui dispone il corpo perché hanno mostrato sensibilità alla problematica ed attaccamento al lavoro svolgendo il proprio servizio con responsabilità e professionalità anche nei momenti di difficoltà”











