L’ex dirigente dell’Utc di Racalmuto, Calogero Marco Chiarelli, 65 anni; Genoveffa Alaimo, 83 anni, racalmutese; Salvatore Palermo, 47 anni, palermitano e Mario Oliveri, 44 anni, di Catania sono stati rinviati a giudizio perché avevano promosso un’iniziativa ritenuto vietato dalla legge: l’istallazione di una antenna per la telefonia su un terreno che dista meno di trecento metri da un centro per anziani, un asilo nido, un oratorio e due scuole elementari. La richiesta di mandare a giudizio i quattro imputati è del Pm Salvatore Vella che ha trovato d’accordo il Gup, Alberto Davico che ha disposto il processo che inizierà il prossimo 10 giugno.