L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione provinciale di Agrigento è sempre stata schierata in prima linea per la difesa dei veri ciechi e per tale motivo si è trovata a combattere delle battaglie sui cosi detti falsi ciechi,in ultimo ad esempio  la triste vicenda  dei nostri associati di Canicattì che si sta fortunatamente avviando ad una felice conclusione. Solo la magistratura ha il compito di stabile la verità alla luce delle norme vigenti in materia facendo particolare riferimento alla legge 138/2001 che disciplina la classificazione della varie tipologie di minorazione visiva e stabilisce che lo status di cecità assoluta non è riconducibile alla sola cecità totale, rientrando quindi in questo ambito anche coloro che hanno un residuo visivo binoculare inferiore al 3%. Ovviamente tale condizione consente di condurre una vita quasi “normale” nei luoghi conosciuti che può dare adito a false considerazioni sulla gravità dell’handicap sofferto.

L’attività svolta dagli inquirenti consente di far emergere la verità sui  falsi ciechi, ma sarebbe auspicabile prima di esporre un vero disabile alla gogna mediatica si facessero indagini più approfondite senza lasciarsi traviare dalle apparenze. Il vero disabile che subisce l’indovina di essere messo alla berlina oltre all’irreparabile danno d’immagine viene a patire per tutto il corso delle indagini anche un grave disagio economico venendo ad essere privato da un giorno all’altro di tutti i suoi risparmi e dei renditi correnti, disagio morale ed economico che spesso sfocia in un tracollo psicologico da cui è difficile riemergere.


Speriamo che in futuro gli organi di stampa non inseguano il facile scoop ma si soffermino a meditare che è semplice distruggere la reputazione di una persona ma difficilissimo se non impossibile  riabilitarla.

Su tale tema la direzione nazionale del sodalizio invierà una conferenza stampa giovedì 11 aprile 2013 – ore 11:30 che tutti potranno seguire in streaming sul sito www.uiciechi.it  in cui interverranno per chiarire la materia in questione diversi specialisti.