«Se entro dieci giorni la piscina comunale non sarà riaperta al pubblico il contratto con la società che lo gestisce potrà essere considerato rescisso d’ufficio».

È questo l’ultimatum, lanciato dall’amministrazione comunale di Canicattì alla «Swimming» società nissena che tiene in gestione la piscina comunale di contrada «Rovitelli» dal 2008 ad oggi. Nella lettera, inviata venerdì mattina, dal Comune, inoltre l’Amministrazione si è detta disponibile ad anticipare le somme dovute dall’ente alla società sino al termine del contratto di gestione che si concluderà a giugno prossimo. Adesso si attende una risposta da parte dei vertici della società nissena che da oltre un mese hanno chiuso la struttura al pubblico perché ritengono che la sua conduzione sia economicamente infruttuosa. La somma che il comune dovrebbe corrispondere per chiudere la partita è di circa 25 mila euro. Somme che servirebbero alla società per saldare diverse fatture pregresse. Tutto questo, inoltre, si verifica mentre, l’Amministrazione comunale, ha girato tutta la corrispondenza, all’ufficio legale del Comune, affinché venga valutato se ci siano i presupposti per adire le vie legali nei confronti della stessa società. «Crediamo- ha detto il sindaco Vincenzo Corbo- che non sia assolutamente corretto questo comportamento da parte della “Swimming”che gestisce la nostra piscina comunale. Mi chiedo poi perché soltanto adesso si accorgono che si tratta di un investimento economicamente infruttuoso? Ormai, infatti, è da oltre quattro anni che la “Swimming” gestisce la struttura di contrada Rovitelli e tutte le richieste che la società ha avanzato al comune sono state esaudite. Non dobbiamo dimenticare che la nostra Amministrazione comunale all’interno ha effettuato diversi lavori. Tutti, interventi urgenti che sono stati eseguiti a spese del comune grazie all’intervento del nostro ufficio tecnico comunale».


Impossibile, anche questa volta, avere una replica da parte dei responsabili della “Swimming” di Caltanissetta. La piscina comunale di Canicattì, ogni anno raccoglie circa 200 iscrizioni. Si tratta soprattutto di ragazzi che svolgono spesso attività anche a livello agonistico. La piscina comunale della città venne inaugurata nel mese di giugno del 2008 dopo un iter progettuale che prese il via nel lontano 1988 con l’affidamento della progettazione all’ingegnere Vittorio Legnani.