Il cadavere carbonizzato di un uomo è stato trovato questa mattina all’interno di una Fiat Punto dai vigili del fuoco chiamati da alcuni automobilisti di passaggio per spegnere un incendio di sterpaglia. Il fuoco avrebbe avvolto l’auto in una strada di campagna sotto un cavalcavia in contrada Racalmare, tra Aragona e Grotte. Per ora tutte le ipotesi sono valide. L’allarme è scattato poco dopo le 7 e sul luogo sono intervenuti i pompieri che, una volta domato il rogo, hanno trovato il cadavere nell’auto. I carabinieri della compagnia di Canicattì e i militari dell’Arma del Reparto operativo di Agrigento, coordinati direttamente sul posto dal colonnello Riccardo Sciuto e dal capitano Nicola Pisciotta, hanno avviato le indagini per accertare le modalità della morte.
E’ stato identificato il cadavere completamente carbonizzato rinvenuto questa mattina in contrada Racalmare, sulla strada provinciale che collega Aragona con Grotte, in territorio di Favara. E’ un operaio G.M., 51 anni, di Racalmuto, sposato e padre di figli.
Le fiamme hanno divorato ogni cosa comprese le targhe dell’auto e i carabinieri di Agrigento che si stanno occupando delle indagini sono riusciti a risalire all’intestatario del mezzo attraverso il numero di telaio.















