Sorpresi a svaligiare un appartamento nel centro abitato di Canicattì. Le manette ai polsi sono scattate per due cittadini della Romania, Gheorghe Alecu, 24 anni, e Vasile Paduraru, 28 anni, residenti nella città dell’Uva Italia. E’ accaduto durante la serata di venerdì. I poliziotti del locale Commissariato sono arrivati in via Capitano Ippolito e scesi dalle auto di servizio hanno notato a terra la presenza di grossi cocci di vetro e vistose tracce di sangue, conseguenza che qualcuno avesse mandato in frantumi una portafinestra e si sarebbe pure ferito. Si sono avvicinati appurando che la porta d’ingresso di un abitazione era stata forzata , e con sorpresa dall’interno c’era qualcuno. I rumori, infatti, non, lasciavano alcun dubbio. I poliziotti hanno circondato l’abitazione, poi si è deciso per l’irruzione. E’ stato a quel punto che i due malviventi vistosi scoperti hanno accennato alla fuga, ma non hanno fatto in tempo a muoversi, che sono stati immediatamente bloccati e arrestati. Colti in flagranza di reato mentre erano intenti a frugare ancora nelle stanze della casa, e stavano portando via alcuni gioielli e oggetti di valore che avevano sistemato in una borsa. Sabato mattina Alecu e Paduraru sono comparsi davanti al gip del tribunale di Agrigento. L’arresto di entrambi è stato convalidato e accogliendo la richiesta del legale difensore, l’avvocato Serena Gramaglia, il giudice ha disposto la scarcerazione, applicando ai due l’obbligo di dimora nel Comune di Canicattì. Fissato per il 31 luglio prossimo il processo per direttissima.











