Sono ritornati gli incendi nel centro storico di cassonetti in plastica per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. L’ultimo episodio in ordine di tempo si è verificato nella notte in via Duca degli Abruzzi angolo via Foligno, in una zona già interessata da analoghi episodi. Questa volta gli ignoti hanno fatto in modo di distruggere del tutto i cassonetti che si trovavano sul posto anche se gran parte dei rifiuti è rimasta quasi intatta, grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco del locale distaccamento. I cittadini però hanno continuato a lasciare sul posto nuovi sacchetti di rifiuti nonostante mancassero i contenitori e al di fuori dell’orario previsto. Nessun dubbio che dietro questa vicenda ci siano legati episodi di teppismo oppure la vendetta di qualcuno nei confronti della società che cura il servizio. Vandali che non avendo null’altro di meglio da fare si divertono ad appiccare il fuoco qua e la soltanto per il gusto, tra l’altro stupido, di vedere in azione i vigili del fuoco e le forze dell’ordine distraendoli ovviamente da ben altri e più importanti compiti. Il commissario liquidatore della Dedalo Ambiente, Rosario Miceli, dopo l’ennesimo episodio subito dall’azienda ha presentato denuncia contro ignoti per quello che è avvenuto durante la notte. Non è da escludere, infatti, che possa trattarsi di un atto ritorsivo nei confronti della società che cura la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti a Canicattì, Campobello di Licata, Ravanusa, Licata, Palma di Montechiaro, Camastra e Naro.

C.V.