Assunzioni, assetto societario e gestione delle attività inerenti all’affidamento del servizio, nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Agrigento, che punta a fare luce sugli ultimi anni di gestione di Girgenti Acque, la società idrica che distribuisce l’acqua ai cittadini in mezza provincia di Agrigento. Tra gli atti passati al setaccio dai militari della Guardia di Finanza di Agrigento, incaricati dal pm Brunella Sardoni c’è anche quello del posto di lavoro dato al figlio dell’ex presidente della Provincia regionale e dell’Ato idrico, Eugenio D’Orsi, assunto dalla Girgenti Acque. Si cerca di capire se le assunzioni siano viziate da provvedimenti illegittimi e da atti e procedure non a norma di legge. Le Fiamme gialle hanno acquisito carte anche sulla modifica dell’assetto azionario. Una vicenda risalente allo scorso anno, ovvero la spartizione tra i soci della Girgenti Acque, del pacchetto azionario della “Entei Spa”. La società sarda azionista di Girgenti Acque del 33%, che era stata colpita il 7 novembre del 2011 da una informativa antimafia da parte della Prefettura di Cagliari. Pochi giorni dopo la Entei comunicò di volere vendere le proprie quote, che vennero acquistate dal gruppo Campione.












