Spunta una pista investigativa precisa sulle decine di furti in appartamenti compiuti negli ultimi mesi ad Agrigento. Ad agire secondo le indagini di polizia e carabinieri, sarebbero una o forse due gang organizzate, composte in particolare da cittadini georgiani e russi, che avrebbero messo radici in Sicilia, e i cui componenti si sposterebbero nella città dei templi, fermandosi il tempo necessario di mettere a segno i colpi e poi ritornare indietro. Arrivano in città solo con l’intento di portar via più roba possibile: gioielli, soldi e prodotti di valore. Non è escluso l’appoggio di basisti che prima di entrare in azione studiano le abitudini e i movimenti delle vittime designate. Ladri specializzati in furti con la tecnica della cosiddetta “chiave bulgara”. In pratica i malviventi inserivano questo tipo di arnese nelle toppe, riuscendo ad aprire tutte le porte con serratura europea senza lasciare segni di effrazione. Alcuni giorni fa le pattuglie della Volante sono state sul punto di coglierli quasi sul fatto nella zona a valle della stazione ferroviaria, tra via Esseneto, Acrone e Callicratide.












