Un imprenditore siciliano di 46 anni, Rosario Salemi, è stato trovato morto, forse suicida, strangolato con una calza di nylon, in un parco di Chisinau, in Moldova. L’auto della sua convivente è stata trovata bruciata nei pressi del luogo del ritrovamento del cadavere.

Salemi era originario di Noto ma abitava in provincia di Novara. Aveva investimenti nei Paesi della ex Urss, e recentemente aveva ottenuto un finanziamento di un milione di dollari dalle banche. Sembra che fosse in difficoltà economiche. Sono in corso le indagini.


Secondo il sito russo vesti.md, Salemi – che era anche un noto cantante di successo in Moldova e aveva la cittadinanza moldava – si sarebbe suicidato impiccandosi nel parco, per le crescenti difficoltà finanziarie. L’anno scorso avrebbe dichiarato bancarotta. Aveva ottenuto un prestito da una banca che non era riuscito a restituire, e i suoi debiti ammontavano a 10 milioni di lei, la valuta moldava.

La sua convivente moldava di 31 anni, sempre secondo il portale, avrebbe raccontato alla polizia che Salemi negli ultimi tempi era depresso. I conoscenti dell’uomo, confermando le difficoltà finanziarie e la depressione, non credono tuttavia all’ipotesi del suicidio. Domani la salma di Salemi – che viveva in Moldova dal 1997 – sarà rimpatriata in Italia. Salemi si esibiva nella sua veste di cantante con il nome Saro Salemi, e nella sua carriera aveva venduto più di un milione di dischi.