La crisi travolge anche il settore del commercio ambulante. Infatti, dall’ultima rilevazione effettuata dall’ufficio Suap del comune di Canicattì è salito a 90 il numero dei commercianti ambulanti che hanno disdetto il posto fisso che avevano presso il mercato settimanale che si svolge ogni mercoledì presso il viale Carlo Alberto.
Un dato sicuramente preoccupante che vede passare da 340 a 250 i commercianti che ogni settimana arrivano in città da ogni parte della Sicilia per potere piazzare le loro bancarelle e vendere la propria merce. Tra le novanta revoche che si sono avute ad oggi oltre il 50% degli ambulanti si è visto notificare dall’Amministrazione una lettera di cancellazione dall’elenco che viene tenuto presso l’ufficio competente perché dai controlli effettuati dai vigili urbani è stata accertata la loro assenza per oltre tre mesi consecutivi.
Questo elemento impone alle autorità comunali di ritirare al commerciante l’autorizzazione a recarsi in città e prendere parte alla fiera settimanale. Tutto ciò accade mentre l’amministrazione comunale è alla ricerca di una nuova sistemazione del mercato settimanale ed ha allo studio un nuovo piano commerciale.
La diminuzione degli spazi significa meno occupazione di suolo pubblico e quindi meno entrate dal punto di vista economico per le casse dell’ente. In media, ogni autorizzazione rilasciata agli ambulanti si aggira attorno ai sei metri quadrati e l’Amministrazione considerata la diminuzione delle bancarelle presenti a Canicattì a calcoli fatti potrebbe decidere a questo punto di trasferire il mercato in un luogo diverso.
«Avendo meno spazi da occupare – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Corbo- stiamo elaborando una nuova distribuzione degli stalli al mercatino settimanale che sicuramente verrà spostato da viale Carlo Alberto dopo le continue lamentele ed i disagi paventati dai commercianti a posto fisso della zona.
Tra le ipotesi al vaglio – aggiunge il capo dell’amministrazione comunale- vi è quella di trasferire il mercato in Piazzale Nassirya, ma prima di decidere il luogo dove sarà collocato dovremo attendere la definizione del Regolamento del nuovo Piano Commerciale della città in fase di definizione da parte del tavolo di lavoro costituito dall’assessorato Regionale al Commercio. Per questo motivo – conclude Corbo- è stato nominato un gruppo di esperti che sta elaborando l’importante documento».












