Conclusasi con un niente di fatto la riunione odierna al Ministero dei Trasporti alla quale erano presenti il Sottosegretario Girlanda e il consigliere del Ministro Lupi, Bartolomeo Giachino; le associazioni degli autotrasportatori erano tutte presenti, ivi comprese quelle siciliane. I temi affrontati sono stati molteplici e, tra quelli più rilevanti per la Sicilia, si sono affrontati quelli dell’ecobonus 2011 e delle ore di guida legate alla filiera agroalimentare. Ci preme precisare che quanto scritto da alcune testate giornalistiche non corrisponde al vero: la seduta non è mai stata interrotta, semmai alcune sigle nazionali hanno ritenuto opportuno lasciare la sala in quanto i temi affrontati non erano di loro interesse  (tanto per essere chiari, non erano interessati alle questioni siciliane). Ma andiamo a noi: il Sottosegretario ha affermato che i 30 milioni destinati all’ecobonus del 2011 non possono integrare l’ecobonus 2010 perchè la Commissione Europea non ha autorizzato tale operazione e non c’è nulla che il Governo possa fare. Per quanto riguarda le ore di guida legate alla filiera agroalimentare si è detto disponibile a studiare un progetto che dia sostegno alla continuità territoriale e all’osservanza delle ore di guida, ma è palese che i tempi di realizzo saranno lunghi. Dunque, gli autotrasportatori legati alla filiera agroalimentare non hanno, al momento, nessuna via d’uscita alle sanzioni e ai sequestri di merci e automezzi conseguenti alla consegna puntuale delle merci deperibili, pertanto tutte le associazioni siciliane che hanno aderito al fermo di Trasportounito ribadiscono che il fermo verrà attuato come da programma, ovvero a partire dal 28 ottobre.

Salvatore Bella