Convocati d’urgenza dal sottosegretario Girlanda solo le associazioni Trasportounito, Aitras e Forza d’Urto oggi 25 ottobre alle ore 15,00 presso il MIT. Il sottosegretario sottoporra’ le proprie proposte per scongiurare il fermo. Accogliamo positivamente la convocazione, gia’ anticipataci nel corso della riunione del 22 u.s., durante la quale il sottosegretario ci chiese due giorni di tempo per esaminare le proposte delle associazioni e cercare di realizzare quanti piu’ punti possibili. E’ ovvio che se non ci saranno impegni precisi, il fermo non verra’ revocato.
Salvatore Bella
Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta indirizzata al Governo Italiano:
Nel corso del confronto di questi giorni fra Governo e Associazioni che, allo stato attuale, non ha prodotto elementi per i quali potrebbe essere scongiurato il fermo nazionale dell’autotrasporto, programmato dal 28 al 31 ottobre 2013, è emersa l’ipotesi di un decreto legge, e quindi di un provvedimento urgente per arginare la crisi l’autotrasporto.
Ciò fornisce la conferma dell’emergenza che ormai da mesi la scrivente Associazione evidenzia a qualsiasi tavolo e le motivazioni che hanno spinto Trasportunito a proclamare il fermo nazionale di categoria.
Per altro Trasportounito è stata l’unica associazione, nel silenzio talora assordante di altre organizzazioni, a sostenere la tesi di interventi a costo zero che incidano sui tempi di pagamento, e su altre misure ritenute fondamentali e necessarie. Argomenti che “dovrebbero” essere oggetto del citato decreto che auspichiamo, accolga in pieno le nostre proposte.
Proprio alla luce di quanto sopra risulta sconcertante che la nostra associazione sia, a quanto ci risulta, l’unica non posta in condizione di valutare preventivamente il testo del provvedimento e di discuterne con il governo. Iter doppiamente sconcertante se si considera che ciò si verifica alla vigilia dell’inizio del fermo nazionale di categoria e che non può non far sorgere il sospetto di un atteggiamento “punitivo” verso chi i problemi li ha evidenziati per tempo, contrastando con anticipo le norme inapplicabili e controproducenti che sono state approvate negli ultimi anni.
Per quanto sopra, prima di procedere all’approvazione di tale testo, prevista per domani, vi chiediamo un confronto urgente, durante il quale affrontare anche il tema cogente di un necessario taglio dei costi riferiti all’Albo degli Autotrasportatori, poiché a nostro giudizio è necessario il trasferimento delle sue competenze al Dipartimento dei Trasporti Terrestri. Albo del quale, per motivi che risulterebbe difficile far comprendere agli autotrasportatori e anche all’opinione pubblica, pare si profili, in controtendenza rispetto a qualsiasi politica di spending review, un potenziamento.
Con l’occasione Vi esprimiamo altresì tutto il disagio di una intera categoria che avverte una pericolosa distanza da parte delle istituzioni politiche nei confronti dell’economia reale, e complessivamente dalla società.
Il Segretario Generale
Maurizio Longo


















