L’avv. Lillo Massimiliano Musso dirama la richiesta di convocazione di un’assemblea straordinaria degli avvocati agrigentini per evitare che accada nuovamente quel che accadde nelle scorse consultazioni d’ordine dell’avvocatura agrigentina, ove non vi fu alcuna assemblea prima del voto.
Segue lettera rivolta a tutti gli avvocati (1253 iscritti) del Foro di Agrigento.
Alla gentile attenzione
delle colleghe e dei colleghi
Avvocati del Foro di Agrigento
p.c. Consiglio dell’Ordine
degli Avvocati di Agrigento
Gentilissime Colleghe, egregi Colleghi,
a pochi mesi dal rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Agrigento è necessaria un’assemblea degli avvocati agrigentini in vista dell’evento elettorale.
Nessuno ha potuto dimenticare cosa accadde due anni or sono, quando senza alcun confronto il Consiglio e la Presidenza uscenti indissero le elezioni per il rinnovo dandone avviso alla stragrande maggioranza degli iscritti pochi giorni prima, peraltro direttamente attraverso una lettera del Presidente Gaziano con la richiesta di esprimere la preferenza sostanzialmente sulla stessa squadra uscente.
Poche voci, allora, lamentarono l’occupazione a vita dell’Organo, ma queste rimasero giocoforza mute, non potendo organizzare in pochi giorni un’alternativa al “gazianismo”.
Ricordo che lamentai con vigore il fatto che delle elezioni non fu data notizia con un apprezzabile margine di tempo utile per presentare la propria candidatura e che mi fu risposto dal segretario Ignazio Valenza che ciascun avvocato è tenuto autonomamente a sapere di tali eventi, senza bisogno di preavviso (sic!).
Ebbene, memore di quel prezioso insegnamento, il sottoscritto invita le colleghe ed i colleghi ad “agitare bene prima dell’uso”, nel senso che già ora si avverte l’esigenza di tenere una grande assemblea degli iscritti affinché la discussione nell’avvocatura agrigentina sia libera ed ampia, cosicché possa davvero rinnovarsi un consiglio dell’Ordine da troppo tempo cristallizzato attorno all’illustre figura dell’avv. Antonino Gaziano, divenuto tutt’uno con la Presidenza e percepito quasi come inamovibile.
Oltre al rinnovo, oggi serve un rinnovamento vero del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Agrigento, anche alla luce della riforma ordinamentale, confidando che presto un’assemblea del Foro possa fare emergere nuove prospettive.
Cordiali saluti.
Avv. Lillo Massimiliano Musso












