Un carabiniere della Compagnia di Caltanissetta, fuori servizio, ha salvato un esemplare di Airone cenerino nelle campagne di contrada Xirbi. L’uccello era in grave difficolta’ perche’ impossibilitato a volare. L’animale e’ stato affidato alle cure della Lega Italiana Diritti dell’Animale e del WWF. Adesso si trova nel Centro Recupero Fauna Selvatica di Piazza Armerina, in provincia di Enna.
In Italia la specie è parzialmente sedentaria e nidificante. Fuori dai confini del nostro Paese, invece, l’Airone cenerino è distribuito tra Europa, Africa, Asia occidentale, orientale e Madagascar. È la specie di Airone che si spinge più a nord, tanto che in estate è possibile incontrarlo anche oltre il Circolo Polare Artico.
In generale predilige le pianure, ma può vivere benissimo anche a 2000 metri sul livello del mare. Ama le zone umide d’acqua dolce, le cave d’argilla, le aree lagunari e le valli da pesca, nella maggior parte dei casi con ricca vegetazione ripariale, costituita da boschi di pioppo e salice. Si distingue dagli altri aironi per le sue grandi dimensioni: da adulto può raggiungere infatti i 90-98 centimetri e il suo peso può variare da 1 a poco più di 2 kg. Anche l’apertura alare è molto ampia (fino a 170 cm).
SiciliaInformazioni












