Rischia una sanzione che va dai 300 ai 1000 euro il Consigliere comunale che ha occupato abusivamnete un alloggio popolare sito in via Pertini. Questo prevede l’articolo 639 del codice penale per chi occupa in maniera abusiva un alloggio popolare.
Inoltre, se accertata l’irregolarità, è previsto anche un provvedimento del sindaco che ha l’obbligo di emettere una ordinanza di sgombero dell’alloggio popolare di proprietà dello Iacp per permettere in questo modo una nuova assegnazione a chi ne ha invece tutti i requisiti previsti dalla legge.
La scoperta che il Consigliere di maggioranza eletto nella lista “Corbo Sindaco” nel 2011 occupava senza averne titolo un alloggio di proprietà dell’Iacp di Agrigento è stata fatta dai vigili urbani i quali hanno effettuato alcuni sopralluoghi in abitazioni di proprietà dell’ente.
Sia per il Consigliere che per altre sei persone di Canicattì la cui posizione viene considerata dubbia è scattata la segnalazione alla Procura dove viene ipotizzato il reato di occupazione abusiva di alloggio popolare.
I vigili urbani durante questi controlli hanno riscontrato l’anomalia constatando come il Consigliere comunale, con il suo nucleo familiare, composto da moglie e figli, occuperebbe, senza titolo, l’appartamento che si trova in via Sandro Pertini.
Il Consigliere comunale comunque non rischierebbe la decadenza dall’incarico. Ed inoltre, non è assolutamente detto che l’intera vicenda possa costituire una violazione dal punto di vista penale. Intanto, ieri, il Consigliere ha confermato di essere rimasto vittima di un incredibile malinteso e che molto presto chiarirà tutto.
Fonte: Carmelo Vella












