Il segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo, candidato alle primarie del 16 febbraio prossimo mostra i muscoli e attacca Crocetta: “Ho sempre lavorato per l’unità del Pd sulla base di un progetto politico di cambiamento della Sicilia. Non condivido l’idea che un’intesa unitaria di partito possa fondarsi su un accordo di potere per la spartizione di poltrone di governo e sottogoverno” .
“In questi mesi ho fatto di tutto per aiutare Crocetta a governare bene la Sicilia. Ma il presidente piuttosto che ascoltare il suo partito ha preferito dare credito a qualche cattivo consigliere. Adesso Crocetta – conclude Lupo – si tenga fuori dal congresso e si occupi di trovare soluzioni per il pagamento degli stipendi ed il funzionamento dell’amministrazione regionale dopo l’impugnativa della legge Finanziaria”.
La risposta arriva a stretto giro di posta da parte dei comitati pro Raciti firmato Mila Spicola. “Il Congresso regionale deve essere un’occasione di confronto all’interno del Pd, non di scontro. Il nostro primo obiettivo è quello di dare risposte ai siciliani, non ai dirigenti di partito. Non è opportuno abbassare il livello della discussione ad una polemica su un’ipotetica spartizione di poltrone sulla quale il candidato Giuseppe Lupo continua ad insistere e alla quale noi, come abbiamo ribadito fino a questa mattina, non siamo interessati”.
“La gente non ha alcun interesse alla beghe di partito: è arrivato il momento di cambiare stile. Le primarie sono sempre state la festa del Partito democratico, autentico momento di partecipazione. Se il candidato Giuseppe Lupo vuole partecipare ad un dibattito sereno che riporti al centro della nostra azione politica la Sicilia e i siciliani, siamo pronti, in caso contrario non lo seguiremo in campagna di polemiche e accuse strumentali sulle quali non si costruisce un progetto politico unitario e credibile”.

















