In riferimento alla nota diffusa dall’Associazione “Campo di Note”, con la quale comunica che “la società è intenzionata a continuare le riprese e ultimare il prodotto, avvalendosi di un altro regista che è in fase di individuazione, per consegnare il lavoro nei tempi e nei modi programmati, convinti del fatto di stare per realizzare un prodotto di grande interesse storico-documentale”, Mario Musotto, già regista del docu-film “Trent’anni di mafia”, precisa che “in virtù della condanna in primo grado, nonostante convinto e sicuro della propria estraneità ai fatti così come contestati, al solo ed esclusivo fine di eliminare il benché, minimo possibile imbarazzo da parte della produzione del docu-film e nell’esclusivo rispetto di quest’ultima, ha immediatamente espresso alla società di produzione la volontà di voler fare un passo indietro”. Il regista Musotto, inoltre, come si legge nella nota, “si riserva ogni ulteriore azione, anche in sede giudiziaria, contro chi ha divulgato e continua a divulgare eventuali notizie non rispondenti al vero e/o comunque diffamatorie e lesive per la Sua immagine e dignità, pertanto, seguirà a breve una nota da parte dei legali difensori del signor Musotto, avvocati Mattei e D’Agostino”.











