E’ venuta giù la collina che sovrasta il viale della Vittoria. La frana ha interessato la porzione di muro tra l’ex pub “Sette peccati” e la palazzina. Verso mezzogiorno e venti, grossi pezzi di tufo e terra si sono staccati piombando al primo piano dell’edificio, completamente sventrato e sfondando il negozio di borse e il bar “Folli Follie”. Al viale della Vittoria è stato l’inferno, sul posto almeno cinque ambulanze, due squadre dei vigili del fuoco, gli agenti della sezione Volanti, i carabinieri, i vigili urbani. Poi è stato il turno del questore Mario Finocchiaro, del capo delle Volanti, Alfredo Cesarano, il tenente dei carabinieri Nicolò Morandi, che hanno coordinato i soccorsi. Le due palazzine sono state sgomberate dai vigili del fuoco. Tre le persone, tutte anziane,  che abitano nella zona, trasportate all’ospedale San Giovanni di Dio. Non sono stati colpiti direttamente dai detriti, ma hanno accusato un malore provocato dalle fortissime vibrazioni causate dalla frana.   Gli uomini della Protezione civile regionale, in collaborazione con i vertici dell’Utc del Comune, hanno già istituito il Centro operativo unità di crisi per le persone sfollate. Un crollo annunciato da tempo. Negli ultimi anni decine i distacchi di terra e argilla, con i successivi interventi dei vigili del fuoco e poi della Protezione civile. Mai però interventi seri .


Nel corso del pomeriggio di ieri, presso la Prefettura di Agrigento si è tenuto un incontro per fare il punto della situazione a seguito del fenomeno di scivolamento verificatosi lungo un costone alle spalle dei civici 125, 145 e 193 di Viale della Vittoria.

All’incontro, presieduto dal Prefetto dr. Nicola Diomede, hanno partecipato i vertici delle Forze dell’Ordine, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Vice Sindaco di Agrigento, il Comandante della Polizia Municipale ed il Dirigente Provinciale del Servizio di Protezione Civile Regionale.

Nel corso della riunione sono state evidenziate le priorità volte alla predisposizione di misure per la rilevazione dei danni strutturali agli immobili, la messa in sicurezza del costone, la prevenzione di atti di sciacallaggio e, prioritariamente, l’assistenza agli inquilini dei palazzi interessati, che sono già stati oggetto di ordinanza di sgombero emanata dal Comune.

Sotto quest’ultimo aspetto, tenuto conto che sono state sgomberate 63 famiglie, è stato predisposto un servizio di assistenza alle persone interessate ad accedere alle rispettive abitazioni per recuperare beni di necessità. Il servizio sarà attivo dalle ore 9.00 alle ore 16.00 di ogni giorno, a partire da domani mattina, sarà messo a disposizione dal Comune al quale gli interessati potranno rivolgersi ai seguenti numeri di telefono: 0922 598585 e 0922 597654.

Sono stati, altresì, predisposti mirati servizi di vigilanza e sicurezza, che nell’immediato comporteranno limitazioni alla circolazione stradale nella zona interessata ma che assicureranno in una prima fase la presenza costante nell’arco delle 24 ore di personale delle Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale.