Vittorio Sgarbi ha deciso che correrà da solo nella candidatura a sindaco di Salemi. A chiederglielo – spiega il critico d’arte – sono stati gli stessi salemitani, “senza i tradizionali partiti che rappresentano il ‘sistema’, ed io così ho fatto”.
L’ex sindaco del comune trapanese, dimessosi nel febbraio 2012 dopo le accuse di infiltrazioni mafiose nel Comune e prima dello scioglimento del Consiglio cittadino, correrà con una lista civica, “quella del Partito della Rivoluzione, composta da giovani, professionisti, studenti, agricoltori e imprenditori liberi da ogni vincolo se non quello di condividere il mio programma”.
Sgarbi torna a Salemi dopo “due anni di buio, abbandono e distruzione – spiega -. Il vero grillino sono io. E il Partito della Rivoluzione è il solo a 7 stelle: le 7 stelle dell’eccellenza”. Il critico d’arte anticipa anche alcuni nomi che potrebbero entrare a far parte della sua giunta: i “futuri assessori” Giuseppe Cruciani, conduttore della nota trasmissione radiofonica La Zanzara, e l’ex prefetto di Campobasso Stefano Scammacca.















