tribunale-new3I familiari del palmese Nicolò Amato, ucciso il 22 aprile del 2011 e del figlio Diego, che rimase ferito, hanno chiesto tramite il loro legale di fiducia tre milioni di euro di risarcimento del danno e la conferma della condanna carico di Raimondo Bonfanti, 28 anni, di Palma, già condannato in primo grado a 18 anni di reclusione.  La vicenda è legata ad una vendetta originata da una mera storia di interessi ruotante attorno all’affitto di un locale che la vittima aveva adibito a bar pizzeria.