Si svolgerà, martedì 13 maggio 2014 – inizio ore 9.00, presso il Centro Promozionale Stoaj Via Cavaleri Magazzeni, 1 – 92100 – Agrigento la giornata di studi sul tema “la Corte alimentare e la Sicilia del Bio”. L’iniziativa è realizzata con il contributo della ProGest – l’Azienda Speciale Servizi Promozione e Gestione della Camera di Commercio di Agrigentoe con il libero patrocinio di: AP Sicilia Bio, Ordine dei Dr. Agonomi di Agrigento, Istituto Alberghiero Favara, Consorzio Isola Bio Sicilia e Coop Il Melograno SCA. Molto ricco il programma delle attività previste. Tre le attività principali intercalati a momenti di degustazione. Un primo incontro rivolto agli istituti medi superiori affronterà il tema: I prodotti biologici e le mode alimentari in età scolare. La conversazione prevede la partecipazione della Dr.sa Donatella Leone – Nutrizionista, delle Prof.sse Rosamaria Gibilaro e Alfonsa Tarallo, entrambi docenti dellIstituto Alberghiero Favara, che si intratterranno sugli aspetti relativi alle mode alimentare e dei Dottori Giuseppe Craparo , Massimo Brucato e Domenico Alaimo che approfondiranno i temi relativi alla qualità degli alimenti e alle diete. Le conclusioni della prima sessione saranno affidare al Prof. Giuseppe Salamone – Preside Istituto Alberghiero Favara.
L’attività della mattinata prevede una Bio Ricreazione dedicata agli studenti a base di prodotti biologici locali.
Nel primo pomeriggio dalle 15 all 17 si svolgerà l’Assemblea Regionale dell”Associazione di Produttori Sicilia Bio a cura del dr. Salvatore Ciulla, Pres. dell’Associazine.
Alle 17,30 si svolgerà il convegno dal titolo: l’Agricoltura Biologica e la “Corte Alimentare”. L’evento sarà introdotto dal Dr. Rosario Marchese Ragona – Presidente Progest e dal Dr. Germano Boccadutri Presidente Ordine Agronomi Agrigento e moderato da Calogero Alaimo di Loro, Pres di Humus. Al convegno prenderanno parte una lunga lista di esperti e protagonisti dello sviluppo sostenibile del territorio e dell’imprenditoria locale.
Calogero Alaimo di Loro, che invita tutti gli operatori del mondo della scuola, della comunicazione e tutti gli amanti del consumo responsabile in genere a partecipare all’iniziativa, punta il dito sull’importanza della qualità dei consumi per la salute e l’economia locale : ” la corte – dice Alaimo – alimentare è un luogo culturale che prelude a un nuovo modello di consumo che puntando alla qualità dell’alimentazione e della della vita nelle comunità locali, deve consentire la riduzione delle malattie croniche legate a modelli di consumo inadeguati e il conseguente abbattimento dei costi sanitari”.












