Una donna di 31 anni, di origine belga, ma residente ad Agrigento, è stata denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento, dalla polizia per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, aggressione, lesioni e resistenza a Pubblico ufficiale, e contraffazioni di documenti. E’ successo intorno alle 22 di ieri, quando la donna, senza apparente motivo, si è recato nei pressi dell’abitazione di San Leone, del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, cominciando ad urlare. Da prima pronunciando frasi sconnesse e alla vista dei poliziotti impiegati nel servizio di vigilanza e sorveglianza attorno alla casa del Ministro, ha afferrato un tubo di ferro, aggredendo gli agenti. La donna, che ha già diversi precedenti per droga e per un tentato omicidio,è stata bloccata dai poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento, e portata negli uffici della Caserma di via Crispi. Sottoposta a perquisizione, è stata inoltre trovata in possesso di una carta di identità falsa. La 31enne è stata sottoposta ad un Tso( Trattamento sanitario obbligatorio)












