polizia-nuova2Nuovo attentato intimidatorio, il terzo in tre mesi, ai danni della stessa famiglia, a Porto Empedocle. Questa volta i malviventi hanno alzato il tiro. Giovedì sera una molotov è stata lanciata da un veicolo in corsa, all’indirizzo della pasticceria “Albanese & figli dolci e gelati”, in quel momento aperta al pubblico. Dentro i locale c’erano i proprietari, rimasti fortunatamente illesi. Gli stessi proprietari hanno spento l’incendio che si è sviluppato tra gli arredi della pasticceria. Sul posto si sono precipitati, in brevissimo tempo, i poliziotti del Commissariato di Porto Empedocle, guidati dal vice questore aggiunto Cesare Castelli, ma non c’era più traccia degli attentatori.  Tre attentati in pochi mesi. Prima la notte tra il 15 e il 16 luglio l’incendio della Citroen Ds4 in uso al figlio nella zona dei lidi empedoclini, poi ai primi di settembre è toccata alla Mini Cooper della figlia ai Grandi Lavori, l’altro ieri sera è toccata all’attività di famiglia. Questa volta però il gravissimo gesto avrebbe potuto avere conseguenze anche tragiche. Tra le piste seguite dalla Polizia, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento, potrebbero esserci quelle del racket delle estorsioni o possibili rivalità commerciali.