Beni confiscati alla mafia da utilizzare per poter allocare istituti scolastici di Canicattì. La proposta è arrivata sul tavolo del direttore dell’Agenzia Nazionale dei beni sequestrati e confiscati, l’ex prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione. Attualmente nella città dell’uva Italia ci sono complessivamente 53 beni confiscati a Cosa Nostra, e l’Agenzia Nazionale guidata da Postiglione, ha in gestione 38 beni, tra immobili e terreni. L’ex prefetto rivolgendosi al sindaco Vincenzo Corbo, ha spiegato che verificherà quali dei beni gestiti dall’agenzia potrà essere destinato ad ospitare l’istituto superiore Ipia Marconi, e in futuro altre scuole cittadine. “Stiamo lavorando per consegnarli agli studenti”, ha detto Postiglione.













